L’adozione dal punto di vista del cane

Come vive un cane il processo adottivo?

Se oggi la cultura è più orientata ai bisogni del cane rispetto al passato, tuttavia, persiste ancora un’incoscienza che impedisce di porsi questa domanda tanto importante e che dovrebbe sorgere in automatico.
Tenere in considerazione i sentimenti del cane che dovrà essere accolto in famiglia, le sue emozioni, i suoi legami, le sue certezze, è fondamentale tanto quanto una buon pre-affido.
L’adozione dal punto di vista del cane

Adotta consapevolmente

Forse dovremmo smettere di pensare all’adozione come ad un atto di amore. Si, perché in quel modo è più facile cadere nel pietismo: il cane è un essere indifeso da salvare e noi, eroicamente, siamo i suoi salvatori.
Il cane è un individuo e in quanto individuo ha il pieno diritto di essere considerato tale, libero di esprimere sé stesso, di stare al mondo, di creare legami, di fare esperienze, di scegliere. Ciò che possiamo fare per quell’individuo è accoglierlo, rispettarlo e garantirgli un’esistenza dignitosa e serena, al massimo delle nostre possibilità.
Adotta consapevolmente

Autonomia

La cosa più bella e importante che il cane possa imparare è diventare autonomo. Autonomo nelle scelte, nelle esperienze, nel rapporto con gli altri. L’individuo che vive con te non deve essere la tua ombra ma altro da te. Qualcuno con cui relazionarsi e condividere la quotidianità, non qualcuno da gestire. Qualcuno, appunto. Non qualcosa.
La vera relazione è incontro, non gestione.

 

“In ogni attività spontanea l’individuo abbraccia il mondo. Non solo il suo io individuale resta intatto, ma si rafforza e si consolida.”

ERICH FROMM

Per comprendere profondamente il tuo cane, devi entrare nel suo mondo.
Ricorda che siete due individui diversi, di specie diversa.

“Vola con l’aquila e sarai libero, perdi la tua forma umana e allora potrai dire di aver volato veramente.”

CARLOS CASTANEDA

Q uanto impieghiamo a conoscere una persona? A sapere quali sono le sue preferenze, le sue paure, le sue preoccupazioni, ciò che la rende felice, appagata, triste? Quanto impieghiamo a conoscere i suoi valori? Le esperienze che l’hanno segnata, le amicizie che potrebbero elevarla e quelle che potrebbero affossarla. Mesi? Anni?

C’è una bella e consistente differenza tra Educazione del cane e Facilitazione del cane: